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Vinitaly Files 2014

10 aprile 2014

Che belle giornate per me quelle di lunedì e martedì (7 e 8 Aprile) al Vinitaly di Verona !
Sono stati giorni sorprendenti anche se il mastodontico baraccone è (solo apparentemente) sempre uguale a se stesso: Lombardia subito in alto nel Palaexpo, Emilia Romagna sulla destra, Piemonte e Toscana al centro e sulle ali Puglia e Sicilia.
Questo però è anche il suo bello, mi dà i giusti punti di riferimento e poi sta a me andare a scovare i produttori che fanno al caso mio.

Danzando tra i colossi dell’enologia italiana che fanno sfoggio di forza nei loro stand immensi, dribblando migliaia di addetti ai lavori assetati, approdo sempre ai produttori più nascosti che, stretti nei loro banchetti, custodiscono l’oggetto dei miei desideri e riescono ogni anno a stupirmi.

Quest’anno mi sono concentrato sul Lazio, regione che spesso passa inosservata, e tra i molteplici assaggi mi sono fermato a lungo alle Cantine Stefanoni di Montefiascone. Innanzitutto i due ragazzi che mi hanno accudito (lo "spumantista" Francesco Stefanoni e il suo amico Cesar) sono stati oltremodo gentili e preparati ma soprattutto l’intera batteria dei loro vini, cioè 2 Est! Est!! Est!!! Di Montefiascone, un Roscetto (Trebbiano Giallo), due rossi IGT, oltre ad un Metodo Classico ed un Aleatico, mi hanno veramente entusiasmato per la nettezza dei profumi e la pulizia di esecuzione. Ottimi gli assaggi anche in Calabria e Campania (soprattutto i campi Flegrei).

L’altro motivo di gioia che mi dà l’appuntamento del Vinitaly è quello di poter incontrare i nostri produttori (per nostri intendo quelli che fanno parte dell’offerta di MilanoVino) che per mille motivi, non riusciamo ad incontrare durante l’anno. Magari ci sentiamo decine di volte al telefono ma poi manca sempre il tempo di incontrarsi e si rimanda tutto alla “fiera” che diventa una sorta di festa tra amici che hanno deciso di rivedersi una volta all’anno a Verona in Primavera. E allora si imbastiscono i banchetti con i salumi e i formaggi tipici della regione che stai visitando e si brinda assaggiando le nuove annate.
Insomma a me spiace che il Vinitaly sia finito e aspetto l’anno prossimo per replicare l’esperienza, in compenso ho trovato un sacco di nuovi ottimi vini, molti dei quali saremo felici di farvi assaggiare.

Massimo Marchesi
Sommelier